lunedì 26 settembre 2011

Ciao Sergio...


Se ne è andato il più grande editore di fumetti italiano.Il più grande.
Sergio Bonelli,creatore di Tex,Dylan Dog e tantissimi altri!
Grazie ai suoi fumetti mi sono innamorato del fumetto realistico,del forte contrasto tra il nero e il bianco,della tavola divisa in tre strisce con due vignette ciascuna.
Bonelli era un po' come un nonno,un nonno che con pazienza si sedeva accanto a te e ti raccontava una storia...
Il fumetto senza te non sarà più lo stesso!
Grazie!Grazie di tutto e buon viaggio vecchio pard!

sabato 24 settembre 2011

La mia riserva personale...

Sono molto educato con le persone,mi sforzo di essere gentile e comprensibile con tutti ,sempre...ma poi becchi quelle giornate un pò cosi,becchi quei tizi arroganti che da un balcone,in mutande iniziano ad inveirti contro...e tu non stai facendo nulla di male,stai tornando a casa dopo una passeggiata con il tuo cane...
Sei rilassato e anche un pò contento perchè il portone del palazzo è ormai vicino,quando con tono arrogante "capitan mutanda" si erge a novello Mussolini e dal suo balcone inizia a scandire frasi tra l'ironico e il minaccioso.
Come dicevo sono sempre molto educato e comprensibile...quasi sempre.(Metteteci che Mussolini mi è sempre stato sul cazzo)
Perchè anche io ho la mia personale riserva di vaffanculo e certe serate sono in saldo...
E cosi parte un micidiale "Ma vatteneaffanculotestadicazzo"terra aria che colpisce il bersaglio,il quale rimane muto per qualche secondo,poi ribatte con un laconico"scostumato"e li parte un "stronzo" ancora più veloce...
Lo abbatto e d è una settimana che non lo vedo sul balcone...
Sono sempre educato con le persone,mi sforzo di esserlo,ma certe volte la mia riserva personale è in saldo!

domenica 18 settembre 2011

Le foglie gialle (rmx '11)


C'è qualcosa di spietato nel tempo che passa! Il fatto che "egli" ti scivola via tra le dita di una mano e corre via fluido,etereo, lasciando solo l'odore dei ricordi che se ti va di lusso riesci a salvarli nella tua testolina dotata di un comodo hard disk che però tende a cancellare i dati essendo di capacità molto limitata!
Me ne rendo conto ogni anno sul finire della bella stagione,quando incontro inevitabilmente la prima foglia gialla dell autunno che verrà!
Ogni estate che va via è un pezzo di te che non riavrai mai,un ricordo che resterà archiviato per un lasso di tempo breve...breve come la caduta di una foglia gialla!
Sono lontanissimi e sbiaditi i tempi delle cartelle degli zaini e dei pastelli che con il loro forte odore di legno e di graffite "contaminavano" la tua merendina e ogni volta che l'addentavi ti sembrava di mangiare un fottuto Giotto!
Sono lontani i tempi dei suoi occhi,vicini ai tuoi ma lontani dal tuo cuore...belle sensazioni,dolorose ma belle!
Eri un'eroe senza armatura senza spada e senza cavallo...eri un eroe e lo sapevi solo tu!
Le foglie gialle volano via lontano portandosi gli odori e le immagini di un secolo che hai vissuto solo alla fine...
Ma sussurrano anche ciò che eri,che speravi di diventare e che sei diventato.
L'animo ribolle nel profondo dello stomaco scuotendoti la schiena fino al cervello,sono i ricordi che lottano e ti fanno viaggiare nel tempo,sono le foglie gialle che ti abbracciano e ti cullano raccontando la luce fioca di un ennesimo tiepido autunno!

venerdì 16 settembre 2011

365


365 sono più o meno i giorni passati dall'ultima volta che ho aggiornato il blog...
Non mi divulgherò su ciò che è successo un anno fa,non vorrei tediarvi,sappiate solo che l'intenzione di tornare a scrivere il blog è forte...mi manca questo piccolo angolo di mondo virtuale in cui mi rifugiavo e grazie al quale ho conosciuto(almeno virtualmente )un sacco di bella gente...
Sono ancora indeciso se portare avanti i racconti di Skizo e Sghembo,ma vorrei almeno porre fine alla storia noir (e stupida)L'edera e l'organza...vedremo
Nel frattempo bentornati e accomodatevi pure dove volete...
a presto
Il Griffo!

sabato 11 settembre 2010

Arrivederci...


Purtroppo quando meno te l'aspetti la vita ti frega...
In questo brutto periodo la vita mi sta fregando...
Non ho più la testa per fare nulla,scrivere,disegnare ecc ecc niente di niente...
Questo blog in agosto ha compiuto il 3°anno di età e mi dispiacerebbe chiuderlo per sempre...
Facciamo cosi,diciamo che il mio è solo un'arrivederci"a tempo indeterminato"se tutto andrà bene mi troverete ancora qui,ma voi intanto passate pure,accomodatevi lasciate qualche messaggio se volete...
Io per ora non potrò essere un buon ospite...sono stati 3 anni fantastici...
ARRIVEDERCI...

martedì 24 agosto 2010

Solo un'attimo...tanto per respirare...


Si è conclusa la settimana più caotica di questa scialba ed inutile estate,ferragosto,ricerca disperata di un vestito per il matrimonio di mio cugino,addio al celibato con fusione freni del mio vecchio pegeout,matrimonio ecc ecc
Appena riordino le idee vi racconto tutto,ora devo occuparmi anche delle tavole che sono li sul tavolo e mi guardano come figli che sentono la mancanza di affetto da parte del proprio padre!
A presto!

mercoledì 4 agosto 2010

La playlist del Griffo 29°parte

Gianna Nannini-Maledetto Ciao
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Rockwell - Somebody's Watching Me



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francesco de gregori- la donna cannone



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giovedì 29 luglio 2010

Favola nera!


"La notizia arriva come una freccia scoccata ad una velocità paurosa.
La freccia arriva,veloce,puntuale...e precisa,dannatamente precisa...
Il bersaglio?Facile,il cuore di Sghembo!Quel suo cuore rimasto per troppo tempo imballato in un cellofan di anarchia sentimentale,batteva solo per pompare il sangue e non per ragioni diverse!"

Questa frase è ancora scritta sul muro del "centro sociale"del quartiere di Skizo e Sghembo
è ancora li,sbombolata con vernice rosso sangue!
Rimane scritta sul cemento logoro e suona come un sinistro monito per chi ha la sventura di leggerla!
Perché?
Perché l'amore tanto decantato da poeti artisti e sonatori è si bella cosa ma può trasformasi in un pericoloso demone,che ti divora,ti logora!
Prendete il protagonista della scritta che potete leggere sopra!Sghembo,ormai lo conoscete bene,più volte è passato di qui...bene un tempo il suo cuore era perfettamente imballato,sicuro,immune da qualsiasi virus sentimentale ma un bel giorno la freccia lacerò tutto:carne muscoli ossa cellofan e infine il cuore!
Sghembo accusò il colpo con nobile rassegnazione!Era un'eroe per i suoi amici!Soffriva in maniera eroica e in effetti,vedere il tuo primo grande amore che si sposa con un altro è roba che qualche effetto te lo provoca per forza!
Lei,Manuela non era una ragazza particolarmente carina anzi!Per certi versi era anche fin troppo antipatica!Ma l'amore si sa è cieco e alcune volte lo è fin troppo!
Manuela aveva capito che Sghembo provava qualcosa per lei e ne approfittava:il passaggio in bici,i pennarelli,la merenda,il gelato la domenica,tutto nel nome di un'amicizia straordinaria che lei non avrebbe rovinato per nulla al mondo e si augurava che Sghembo facesse lo stesso...
Sghembo da uomo innamorato qual'era si trasformò pian piano da essere umano a robot!
Manuela ordinava il servile Sghembo eseguiva!
Tutto questo fino alla fine delle medie,dopodiché scuole diverse altra città altri amici!Sghembo la cercò per tutta l'estate,Manuela lo evitò per tutta l'estate!
Le serate passavano tra una birra e un:ora la trovo e le confesso il mio amore!
Agli occhi dei suoi fidi gregari il Max Pezzali di "come mai" appariva molto meno patetico del loro povero amico!
Skizo,Kilù e Skazzo cercarono di diradare la nebbia che offuscava la fragile mente di Sghembo!Non fu facile,ma passò il tempo e anche la nebbia,Sghembo era rinato,sorrideva beffardo al passato chiedendosi:ma chi me l'ha fatto fare di soffrire,ma che cazzo mi prendeva?hahahah!
Poi un giorno la notizia(sottoforma di freccia appunto)lo colpi direttamente al cuore!
E' vero,era passato il tempo ma cazzo...
Le sensazioni che provò il povero Sghembo in quell'attimo erano strane confuse...
Perché non le aveva confessato mai il suo amore?
Perché forse a quel punto al posto della freccia il suo cuore sarebbe stato trafitto da un'enorme lancia?
Perché sopportava le angherie di Manuela?
Perché le dava retta?
Perché passava notti insonni a dirsi che non c'era cosa peggiore che sentirsi raccontare la sua vita lontano da lui?
L'idea che Manuela vivesse felice anche (e spratutto)senza la sua presenza lo faceva impazzire!
Perché?
PERCHEEEEEE'?
E l'amore si sentì rispondere un giorno dall'amico Skizo!
E l'amore amico mio,immaginatelo come un grosso tritacarne che riduce in poltiglia il tuo povero cuore...
Sghembo non è che si sentì sollevato da quelle parole,ma abbozzò un sorriso vedendo la seria faccia di Skizo col naso sporco di panna del gelato che stava mangiando...
Si ricordò che anche Kilù una volta fu devastato dal medesimo virus sentimentale,e si ricordò anche che il riccioluto ragazzone tutto sommato ne venne fuori non senza qualche dolorosa ferita!
Fu allora,circondato dall'affetto dei suoi fidi gregari che decise di resettarsi il cuore...vide Manuela mano nella mano con il suo bel cavaliere ormai marito,salì sulla spalliera di una panchina e portandosi le mani alla bocca diede inizio al suo intenso ma breve monologo d'amor:
MANUEEEELLAAAAAAA!
MANUEEEEEEELLLLLLLLEEEEEEEEEEEEEEE!
La fortunata destinataria di cotanta poesia si girò verso il nostro poeta che continuò senza fermarsi:
MANUEEEEELLLAAAA......................................

PUTTTAAANNAAAAA!

Il monologo(breve ma intenso)terminò tra lo stupore generale...
Sghembo si voltò e iniziò una folle corsa verso il tramonto inseguito dal bel cavaliere di Manuela e insieme scrissero la parola fine per questa favola nera!

giovedì 22 luglio 2010

AFA-NGUL'(deliri da quota 43°C)

Ok,è estate,ok fa caldo...
Ma qui il discorso è che si soffoca,non tanto fuori dove piu o meno arriva un pò d'aria,ma qui in soffitta.Quando venni ad abitarci e decisi di rintanarmici con il mio tavolo e i miei fumetti feci 2 conti senza coinvolgere l'oste....
D'inverno la temperatura può tranquillamente toccare i -4,ma in quel caso vabbè un cappotto e via,i movimenti sono smorzati ma via...
D'estate le cose si fanno serie,di solito il termometro si ferma sui 36 gradi manca l'aria ,si suda,la testa gira vorticosamente,non si puo lavorare tranquillamente perchè i fogli si appiccicano dappertutto e fanculo l'estate!
Quest'anno la ciliegina sulla torta(rovente)è stata una disumana e paradossalmente agghiacciante ondata di calore che ha portato la temperatura della soffitta a quota 43 gradi!Una cosa incredibile,un'ambiente invivibile...
E cosi passano questi giorni,tra sudore,afa pc che si bloccano stroncati dalle temperature infernali e umore nero con annesse palle girate!
Passerà,tutto passerà,tornerà il fresco e la notte avrà fretta di calar giù alle sedici ed io godendomi il refrigerio a quel punto potrò permettermi il lusso di pensare:afa?Afangul!

mercoledì 21 luglio 2010

Termoli mon amour...

Ogni volta che torno a Termoli o mi accingo a farlo,una specie di cappio mi stringe la gola,l'emozione mi soffoca,sensazioni passate tornano a coccolarmi e appena entro in città,sul ponte che da sulla sconfinata villa comunale mi sento a casa!Il vecchio ospedale,il parcheggio che lo separa dal liceo scientifico e dal palazzone rosa,l'edicola dove compravo Dylan Dog prima di scendere alla vecchia stazione dei pulman per tornare in paese,il profumo della pizzeria che sfornava ottime pizze al taglio vicino a quella che una volta era la Standa e ora è un negozio della Benetton...Ricordi,profumi,sensazioni...Termoli la cittadina che per noi che abitavamo in paese era "La città",dove potevi trovare tutto quello che in paese non avresti mai trovato,Termoli meta di infiniti spaghi di infinite passeggiate sul lungomare,d'estate a spiare le ragazze che prendevano il sole e d'inverno a guardare il mare per riempirci il cuore di sogni...Termoli...Termoli mon amour

Sono passati di qui...